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Sapevi che una corretta asfaltatura è ESSENZIALE per la Sicurezza delle Strade?

Scopriamo insieme come avviene e perché è importante l’asfaltatura

Asfalti.it - Esperienza decennale

Offriamo soluzioni d'asfalto a 5 stelle!

La nostra azienda è un’impresa specializzata in asfalti ed è presente da molti anni su tutto il territorio nazionale per interventi ordinari e straordinari per la realizzazione e posa di asfalto per ogni tipo di esigenza dalle strade, ai parcheggi, ponti e molto altro.

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Sopralluogo e studio del sottofondo

Il sopralluogo permette di valutare le condizioni reali del terreno e l’eventuale presenza di cedimenti o infiltrazioni.
Si analizzano portanza, drenaggio e caratteristiche del sottofondo per definire lo spessore degli strati bituminosi.
Questa fase garantisce che l’asfaltatura sia compatibile con il contesto e duri nel tempo.

Progettazione dello strato bituminoso

La progettazione stabilisce tipologia, granulometria e composizione del conglomerato più adatto all’uso previsto. Si definiscono spessori, temperature di posa e sequenza degli strati per ottenere resistenza e aderenza ottimali. Un corretto dimensionamento è essenziale per prevenire crepe, deformazioni e cedimenti futuri.

Preparazione della
superficie

Prima della posa dell’asfalto, la superficie viene pulita, livellata e trattata con emulsioni bituminose per migliorare l’adesione.
Eventuali buche, crepe o disconnessioni vengono ripristinate per garantire un piano uniforme. Una preparazione accurata è decisiva per la qualità finale e la durabilità dell’intervento.

Fasi operative
(scarifica → posa → rullatura)

La scarifica rimuove il vecchio strato ammalorato e crea un piano regolare per la nuova pavimentazione. La posa del conglomerato avviene tramite vibrofinitrici che distribuiscono il materiale in modo omogeneo.
La rullatura compattativa consolida l’asfalto, eliminando vuoti e garantendo portanza e uniformità.

Collaudi e verifiche finali
del lavoro

Al termine dei lavori si eseguono controlli su planarità, compattazione e aderenza della superficie. Si verificano eventuali difetti di posa e si conferma la conformità alle norme tecniche vigenti.
Solo dopo il collaudo l’area viene consegnata e resa disponibile alla normale circolazione.

FAQ - 25 Domande e Risposte sull’Asfaltatura

Tutto quello che devi sapere sull'asfalto

Il costo dipende da metri quadri, spessore, tipo di asfalto e preparazione del sottofondo. In genere, varia tra 18 e 35 €/m² per interventi standard. Progetti più complessi possono superare i 45 €/m².

In media da 10 a 20 anni, ma la durata dipende dal tipo di traffico, dal clima e dalla qualità del sottofondo. Le strade con traffico pesante richiedono manutenzioni più frequenti, mentre aree private con carichi ridotti possono durare molto più a lungo.

La stagione ideale è la primavera–estate, quando le temperature permettono una corretta compattazione dell’asfalto. Lavorare con clima freddo o pioggia può comprometterne l’aderenza e la durata.

L’asfalto a caldo è più resistente e adatto alle superfici carrabili, mentre l’asfalto a freddo si utilizza per riparazioni rapide e localizzate.
Il primo richiede macchinari dedicati, il secondo può essere applicato anche manualmente.

Un vialetto o piccolo parcheggio può essere completato in 1 giorno.
Strade più estese richiedono 2–5 giorni a seconda della complessità e delle operazioni preliminari.

Il traffico pedonale è possibile dopo poche ore.
I veicoli possono circolare generalmente dopo 12–24 ore, a seconda delle temperature e dello spessore della pavimentazione.

Non sempre.
Se il sottofondo è ancora stabile, basta una scarifica superficiale e la posa di un nuovo tappeto.
La rimozione totale è richiesta solo in caso di gravi cedimenti strutturali.

Crepe diffuse, buche, avvallamenti, ristagni d’acqua e perdita di aderenza sono i segnali più comuni.
Quando i danni sono estesi, la manutenzione localizzata non è più sufficiente.

No.
È perfetto per zone con forte piovosità, parcheggi e strade ad alta velocità, ma meno efficace in aree con polveri, fogliame o manutenzione limitata perché tende ad ostruirsi.

Molto.
Zone soggette a gelo, sbalzi termici o alte temperature tendono a deteriorare più rapidamente il manto.
In questi casi si usano bitumi modificati più resistenti.

Le buche derivano da infiltrazioni d’acqua che indeboliscono il sottofondo.
Se abbinate al traffico pesante, il manto superficiale si rompe generando cavità più o meno profonde.

Per aree private spesso basta una verifica ogni 2–3 anni.
Per strade pubbliche, con traffico continuo, è consigliata una manutenzione annuale.

L’asfalto moderno riduce le vibrazioni e, se calibrato correttamente, può abbattere il rumore causato dal traffico.
Esistono anche asfalti fonoassorbenti per zone urbane sensibili.

Sì, ma solo dopo aver realizzato un sottofondo adeguato in stabilizzato o misto granulare.
Posare asfalto su terreno instabile porta a cedimenti e spaccature.

Sì, ma solo in giornate asciutte e con temperature sopra i 10°C.
In caso contrario, la compattazione non è sufficiente e l’asfalto perde resistenza.

Per vialetti privati si va da 3 a 4 cm di tappeto.
Per strade pubbliche si arriva anche a 7–10 cm considerando più strati.

Sì, se il danno è localizzato.
È una soluzione più economica, ma potrebbe rendere visibile la differenza di texture o colore rispetto alla zona non rifatta.

Assolutamente sì.
Molti conglomerati moderni includono materiali riciclati o tecnologie a basse emissioni, mantenendo alte prestazioni.

.
Esistono asfalti colorati per viali, piazzali, piste ciclabili o contesti di pregio dove si richiede un impatto estetico maggiore.

L’acqua in sé no, ma le infiltrazioni nel sottofondo sì.
Ecco perché è fondamentale garantire drenaggio e pendenze corrette.

Sono due termini molto simili: la scarifica indica la rimozione superficiale, mentre la fresatura può essere più profonda e precisa.
Entrambe servono a preparare il piano di posa.

Il sottofondo è il 70% della durata del lavoro.
Un asfalto perfetto su un terreno instabile si rovinerà rapidamente.

Per aree private, in genere no.
Per interventi pubblici o adiacenti a suolo comunale, sì: servono autorizzazioni specifiche.

Sì.
Effettuiamo interventi in tutti i comuni d’Italia con squadre locali o partner certificati.
Il sopralluogo può essere fissato entro 24–48 ore.

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